Pubblicato in Sicurezza Alimentare
Olio di origano per ridurre l’avvelenamento da alimenti contaminati

Il rischio di avvelenamento causato da alimenti contaminati durante la preparazione per una non corretta pulizia delle superfici utilizzate nella lavorazione potrebbe essere ridotto con l’uso dell’olio di origano che aiuta a eliminare i batteri, secondo quanto affermato da ricercatori brasiliani sulla rivista LWT – Food Scienze and Technology (vol. 93, pagg. 293-299, 2018).

Lo Staphilococcus aureus è un batterio patogeno responsabile di molti episodi di avvelenamento alimentare nel mondo grazie alla capacità di formare pellicole resistenti alla maggior parte dei tentativi di rimozione del batterio stesso dalle superfici di preparazione.

Questo studio ha messo in evidenza il potenziale come nuovi agenti antibatterici dell’olio essenziale di origano (OVEO) e del carvacrolo (CAR), un composto fenolico attivo che si trova nell’OVEO, grazie alle loro prestazioni migliori di quelle dell’ipoclorito di sodio, il detergente convenzionale utilizzato per la rimozione dei batteri patogeni delle superfici in acciaio.

Nello studio sono stati utilizzati due ceppi di S. aureus, una soluzione di OVEO (10 µL/mL) e una di CAR (5µL/mL): dopo dieci minuti di contatto, il numero di cellule di entrambi i ceppi di S. aureus sulle superfici è diminuito di oltre 100 volte. Dopo quindici minuti, le stesse concentrazioni di OVEO e di CAR hanno portato a concentrazioni non rilevabili di un ceppo, mentre il CAR è risultato efficace nell’eliminazione di entrambi i ceppi batterici.

 

2 commenti

Lascia un commento

Image
Copyright © 1998-2020 Chiriotti Editori srl Tutti i diritti riservati
Viale Rimembranza, 60 - 10064 Pinerolo - To - Italy - P.IVA e C.F. 01070350010 - Tel. +39 0121.393127 - email info@foodexecutive.it | Disclaimer