Pubblicato in Mercati Consumi
Il mercato statunitense delle carni
Una nuova indagine Canadean rivela che l'enorme mercato della carne negli Stati Uniti è destinato ad una crescita costante nei prossimi anni, spinto dalla crescente popolarità dei prodotti a marchio e dei surgelati. Tuttavia, i nuovi marchi dovranno dimostrarsi fidati e affidabili.
Secondo l’analista, questo comparto negli Usa è stato valutato in circa 68 miliardi di dollari nel 2013 ed è previsto in crescita con un CAGR dell’1,7% fino a sfiorare gli 84 miliardi di dollari entro il 2018. Le carni fresche continuano a fare la parte del leone e rappresentano oltre un quarto del volume di mercato nel 2013. Questo può essere attribuito ad una preferenza crescente per i prodotti freschi, soprattutto tra i consumatori più anziani. Tuttavia, anche la carne surgelata, che può essere acquistata in grandi quantità e conservata per lunghi periodi di tempo, attrae un gran numero di consumatori. Nel 2013, il mercato statunitense dei surgelati è stato valutato in 18 miliardi di $ e si prevede una crescita fino a 22 miliardi entro il 2018, il che rappresenta più della metà del valore del mercato globale di alimenti surgelati, che dovrebbe arrivare a 43 miliardi nel 2018.
Safwan Kotwal, analista di Canadean, sostiene che i consumatori si stanno facendo meno fedeli al marchio e al prodotto, passando invece ad alternative in grado di offrire loro un miglior rapporto qualità/prezzo. Nonostante le carni fresche continuino ad essere vendute bene, i piatti cucinati hanno visto crescere la propria popolarità nell’ultimo decennio, grazie al mix di accessibilità e convenienza. Quindi, i produttori di carni fresche devono cercare di mantenere il prezzo competitivo se vogliono continuare ad attrarre i consumatori attenti al portafoglio.
Inoltre, le carni con il marchio del rivenditore sono andate molto bene e hanno ulteriormente compromesso il mercato della carne fresca. Le carni non di marca hanno generalmente un prezzo inferiore rispetto ai prodotti di marca, risultando pertanto attraenti per i consumatori attenti al risparmio. Detto questo, i produttori devono rispondere alle preoccupazioni dei consumatori per quanto riguarda la fiducia e l'etica.
Kotwal aggiunge: "Gli scandali globali nel settore delle carni hanno dato un giro di vite al comparto, lasciando i consumatori arrabbiati e un po' confusi, alla ricerca di una maggiore trasparenza." I consumatori associano la carne di animali allevati allo stato brado ad un gusto migliore e la certificazione biologica a prodotti privi di ingredienti “cattivi”. Il mettere in evidenza certificazioni alimentari credibili sulle confezioni contribuirà a migliorare la percezione del prodotto come di qualità superiore.

Lascia un commento

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Image
Copyright © 1998-2020 Chiriotti Editori srl Tutti i diritti riservati
Viale Rimembranza, 60 - 10064 Pinerolo - To - Italy - P.IVA e C.F. 01070350010 - Tel. +39 0121.393127 - Fax +39 0121.794480 - email info@foodexecutive.it | Disclaimer