Pubblicato in Mercati Consumi
Le principali tendenze nel settore delle barrette snack e dietetiche
Sul numero di febbraio della rivista Food Technology pubblicata dall'Institute of Food Technologists (IFT) Melanie Zanoza Bartelme ha dedicato un articolo alle principali tendenze e ai gusti inaspettati che si stanno evidenziando nel settore delle barrette snack e dietetiche.

Praticità e gusto sono in cima alla lista di ciò che i consumatori chiedono, ma l’offerta è talmente varia da soddisfare tutti, da chi cerca un sostitutivo di un pasto agli atleti che vogliono aumentare l’assunzione di proteine, fino a coloro che tentano di perdere peso.
La praticità è regina. In un mondo che va di corsa, non stupisce che i consumatori cerchino in ogni ambito soluzioni in grado di alleggerire il loro carico di attività quotidiane, anche quando si parla di alimentazione. In particolare, gli americani hanno cambiato in modo permanente le loro abitudini alimentari: è tramontata l'era dei tre pasti al giorno, mentre sono sempre più diffusi i consumi frequenti di piccole porzioni di cibo nel corso della giornata e, secondo un’analisi di Packaged Facts del 2013, nel settore alimentare sono tutti d’accordo sul fatto che questo megatrend sia destinato a restare.
Quindi, se i consumatori, o almeno alcuni di essi, intendono sostituire i pasti tradizionali con degli snack, è lecito pensare che potrebbero essere le barrette a soddisfare questa esigenza. Da quelle di cereali che evitano la ciotola di latte a colazione, alle barrette energetiche ricche di proteine per pranzi e cene “on the go”, le barrette forniscono insomma l'energia e i benefici nutrizionali che i consumatori ricercano in forma pratica e facile da portarsi dietro.
Questo non vuol dire che le barrette possono essere solo consumate in sostituzione dei pasti. Grazie alla loro versatilità sono in grado di soddisfare ogni gusto ed esigenza, dagli atleti a chi cerca di perdere peso, a chi semplicemente cerca di allontanare la crisi del pomeriggio; tanto per dire che affermare che il mercato è grande è un eufemismo.
Le vendite nella categoria delle barrette snack e di muesli, come riferite dall’analista di mercato IRI, nel periodo di 52 settimane terminato il 2 novembre 2014, sono state pari a 5,5 miliardi di dollari, con un incremento del 2,3% rispetto all’anno precedente, grazie ad un aumento delle vendite in dollari di circa l’8,8% nella sottocategoria delle barrette dietetiche, mentre in tutte le altre si sono registrati cali in valore. Mintel, società di ricerca con sede a Chicago, attribuisce almeno in parte la crescita all'interno di questa sottocategoria nutrizionale alla preoccupazione per l’obesità dilagante e al desiderio dei consumatori di cibi più sani. Si prevede quindi che questo desiderio porterà le vendite complessive della categoria a 6,2 miliardi dollari nel 2018. Un lavoro di Packaged Facts del 2012, però, suggerisce che, siccome le barrette di cereali e muesli vanno ad assumere sempre più il carattere di barrette dietetiche ad un prezzo inferiore, la crescita in queste categorie potrebbe cannibalizzare le vendite di quelle dietetiche ed energetiche.
Secondo i dati IRI Infoscan, i principali attori del mercato sono la General Mills, che ha trovato il successo con i suoi marchi Fiber One, Nature Valley e Lärabar, e la Kellogg, campione di vendite di cereali per la prima colazione e barrette Nutri-Grain e Special K. Secondo Mintel, i prodotti di queste società rappresentano più del 20% della quota di mercato totale.
Dal momento che il mercato delle barrette è in continua evoluzione, c’è spazio per tutti, e soprattutto per quelle nuove aziende che sapranno distinguersi fra la folla. Per soddisfare la richieste dei consumatori di prodotti con etichette "pulite", più gusto e consistenza o ingredienti genuini, i produttori stanno utilizzando fonti proteiche alternative, cambiando profili aromatici e tornando alle origini. Quindi, si appoggiano a fornitori di ingredienti originali per lo sviluppo di prodotti interessanti e innovativi che stanno scuotendo la categoria.
Di seguito elenchiamo le otto principali tendenze identificate da Melanie Zanosa Bartelme per il settore delle barrette dietetiche e snack del futuro.

Fonti proteiche
Le proteine della soia e del siero di latte continuano a tenere banco nella maggior parte dei lanci di nuovi prodotti, ma vengono utilizzate anche proteine provenienti da molte altre fonti, come legumi, noci, agnello e bisonte. Pure le proteine vegetali di pisello e microalghe si stanno facendo strada. Alcune barrette proteiche sono inoltre ricche di fibre, un altro attributo apprezzato da molti.

Farina di grillo
La farina di grillo è una ricca fonte proteica in grado di fornire una vasta gamma di benefici funzionali senza danneggiare l'ambiente. I grilli, infatti, forniscono proteine complete e possono essere allevati utilizzando meno acqua, mangime e spazio rispetto ad altre fonti proteiche di origine animale.

Gusti salati
Salsa mango-curry e chipotle-barbecue, pomodori secchi e basilico, olive nere e noci sono fra i nuovi sapori salati comparsi di recente nel mondo delle barrette che, i questi gusti, vengono considerate da molti come sostitutivi di un pasto.

Texture
L’aggiunta di frutta a guscio in diverse dimensioni, ingredienti croccanti o aggregati può conferire alle barrette consistenze e sapori inaspettati e migliorare l'esperienza di consumo.

Semi e antichi cereali
I semi di zucca, di sesamo, di chia, di lino, e gli antichi cerali come l’amaranto, la quinoa, il miglio, il sorgo, il teff e il grano saraceno sono sempre più utilizzati nelle barrette.

Leganti alternativi
Per soddisfare la richiesta, da parte dei consumatori, di etichette pulite e di riduzione dell'uso di zuccheri raffinati, i produttori stanno usando il burro di frutta a guscio, frutta secca, sciroppo di riso integrale, sciroppo di datteri e zucchero di cocco come agenti leganti.

Categorie speciali
Mentre gli atleti sono stati spesso il target ideale per le barrette energetiche e proteiche, vengono sempre più proposte barrette specificatamente formulate per soddisfare le esigenze di particolari segmenti di popolazione, come donne, uomini e bambini. Le nuove tipologie si rivolgono anche ai consumatori che cercano di seguire una certa dieta, ad esempio senza glutine o a basso contenuto di carboidrati.

Energia Extra
Fra le tendenze di punta figurano anche le barrette con ingredienti come la caffeina, che possono contribuire ad affrontare lo stress e la stanchezza o l’affaticamento.

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