Pubblicato in Mercati Consumi
La risposta dei fornitori di ingredienti alla sfida degli ingredienti speciali
Nel 2014 la domanda globale per ingredienti speciali è cresciuta di oltre il 2% rispetto all’anno precedente e le previsioni sono per un ulteriore 2,5% fino al 2018 quando la domanda supererà i 30 milioni di tonnellate

Gli ingredienti speciali rappresentano circa il 5% degli ingredienti utilizzati dall’industria alimentare e delle bevande. Degli oltre 27 milioni di tonnellate di ingredienti speciali utilizzati nel 2014, il 77% è stato impiegato negli alimenti e il 23% nelle bevande, soprattutto soft drink (5 milioni di tonnellate).
Gli ingredienti naturali e salutistici supereranno quelli chimici; i botanical e i bio-attivi con gli estratti naturali faranno registrare una forte crescita in questo periodo grazie alla crescita dell’industria “a etichetta pulita”. Anche le colture, i saccaridi e le proteine registreranno una crescita superiore al 3% beneficiando dell’aumento della richiesta per alimenti di qualità più elevata, di probiotici salutistici, di alimenti ricchi in fibre e in proteine. Pure vitamine e minerali beneficeranno della tendenza verso formulazioni più salutistiche.
Per quanto riguarda i botanical e i bio-attivi, è prevista una crescita di oltre il 10% del CAGR in 5 Paesi, compresi Vietnam e Turchia; subito al di sotto ci sono Paesi, quali India, Indonesia, Pakistan, Tailandia, Argentina, Colombia, Perù, Iran, Israele, Nigeria e Arabia Saudita. Il CAGR per Stati Uniti ed Europa occidentale è di poco sotto il 2% e appena sopra l’1%, rispettivamente. I tè pronti sono un mercato particolarmente importante in termini di volumi di botanical con i mercati della regione asiatica meno dinamici del previsto.
L’asia pacifica è stato il mercato con la crescita più rapida e più grande per gli ingredienti per alimenti e bevande (rappresentando circa il 39% del volume globale), ma sarà lasciato indietro da Medio Oriente e Africa che hanno una previsione di oltre il 5% di CAGR (rispetto al 4% dell’Asia pacifica). L’Europa occidentale è ferma al 18% del volume totale e l’America del Nord al 17%., anche se queste regioni rimangono le più innovative.
La Cina continua a far registrare la crescita migliore sia negli alimenti confezionati che nelle bevande alcoliche e soft drink, anche se è chiaro che ci sono opportunità significative anche in altri mercati asiatici, quali India, Indonesia e Vietnam. Egitto, Iran e Algeria sono più competitivi negli alimenti confezionati, mentre Nigeria e Sud Africa nelle bevande.
Il valore aggiunto è la chiave della crescita dell’industria alimentare e delle bevande a livello globale. I prodotti che forniscono di più in termini di sapore e qualità, salute e benessere, naturalezza, convenienza e posizione etica sembrano essere le tendenze più importanti per i produttori di ingredienti.
Secondo Euromonitor International, gli innovatori svolgono un ruolo vitale nell’alimentazione delle popolazioni esplorando potenziali non sfruttati. Una di queste aree sono gli insetti, ritenuti importanti per la nutrizione sia umana che animale. Infatti, ingredienti a valore aggiunto derivati dalle proteine degli insetti potrebbero, a breve, trovare impiego in alimenti e bevande.

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