Pubblicato in Mercati Consumi
La domanda di etichette negli Stati Uniti (espressa in milioni di dollari) (fonte: The Freedonia Group)

Secondo gli esperti di mercato del Gruppo Freedonia, i metodi alternativi di etichettatura delle confezioni primarie, quali le etichette termo-retraibili e quelle estensibili, faranno registrare degli aumenti rapidi fino al 2017 grazie al fatto che, per esempio le termo-retraibili, sono in grado di avvolgere, seguendone perfettamente la forma, i diversi contenitori e il loro aspetto accattivante a 360° fornisce la massima area possibile promozionale consentendo di evidenziarsi sugli scaffali affollati.

Le etichette incollate, nonostante il loro basso costo unitario e la velocità di applicazione, dovranno affrontare un’ulteriore contrazione delle quote di mercato a causa della competizione da parte di etichette maggiormente performanti, soprattutto nei mercati chiave della birra e del vino.

La flexografia è la tecnologia leader di stampa delle etichette grazie alla sua versatilità, basso costo e sostenibilità, soprattutto nel segmento delle etichette a pressione e di quelle estensibili, anche se la stampa digitale farà registrare una crescita annuale a doppia cifra fino al 2017.

Le confezioni primarie sono di gran lunga le responsabili delle domanda di etichette; sebbene la crescita in questo segmento aumenti di poco la media globale, gli aumenti saranno sostenuti dall’importanza delle etichette nella differenziazione dei prodotti sugli scaffali e nell’influenza sulle decisioni di acquisto dei consumatori. L’etichettatura secondaria e le etichette utilizzate nelle spedizioni cresceranno anch’esse fino al 2017.

La carta continuerà a rappresentare la maggioranza delle etichette grazie ai vantaggi in termini di costi e alla capacita di essere rivestita per prolungarne la durata. L’utilizzo di materiali più resistenti, quali le carte metalliche e olografiche, promuoveranno la crescita in valore. La plastica continuerà a guadagnare quote a discapito della carta in una vasta gamma di applicazioni per i vantaggi estetici e di prestazioni. La popolarità del “no-label look” sarà un ulteriore stimolo per le etichette in plastica. Nel 2017, la plastica rappresenterà il 30% della domanda di etichette in valore.

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