Pubblicato in Mercati Consumi
Heinz ha sviluppato nel 2012 una busta flessibile per sostituire la sua tradizionale bottiglia rigida in plastica.
Secondo un nuovo rapporto Canadean, la continua crescita della domanda di imballaggi in plastica leggeri sarà una tendenza chiave nel mercato statunitense fino al 2017. 
In quell’anno, infatti, gli americani useranno 32.850 milioni di confezioni di plastica rigida e flessibile in più rispetto al 2012, rendendo questi i segmenti in più rapida crescita nel settore del packaging degli Stati Uniti. L'esigenza di maggiore comodità e convenienza promuoverà l’uso di questo tipo di imballaggi con forme e sistemi di chiusura ed erogazione innovativi.
"Il principale vantaggio degli imballaggi flessibili è il loro peso ridotto, che assicura costi di trasporto più bassi e riduce i costi complessivi della catena dei rifornimenti. Questi risparmi di peso incrementali forniscono non solo vantaggi economici, ma consentono anche di ridurre i costi globali di trasporto e dovuti a rotture", afferma Dominic Cakebread , Direttore del Servizio Imballaggi alla Canadean.
Anche se sono notevoli le pressioni per ridurre pesi e spessori dei materiali, ci si attende che l’imballaggio finito offra le stesse prestazioni tecniche e la funzionalità delle controparti tradizionali, il che rende la produzione di materiali per imballaggi leggeri tecnicamente sempre più impegnativa.

Nuove tecnologie a sostegno della crescita delle materie plastiche
Le bio-plastiche a base di sottoprodotti agricoli sono una delle più recenti innovazioni nel settore dell’imballaggio. I nuovi materiali sono in grado di offrire ai produttori l'opportunità di ridurre le emissioni di carbonio e proteggere meglio l'ambiente grazie alla ridotta dipendenza dal petrolio e da e altri materiali da imballaggio ricchi di minerali.
Tali materiali promettono di offrire importanti benefici ambientali, riducendo il consumo di carburante del 70% per tonnellata e rilasciando molto meno carbonio nell'atmosfera. Tuttavia, non mancano le polemiche ambientali sull'uso dei terreni agricoli preziosi e spesso scarsi per la coltivazione di bio-polimeri al posto di colture alimentari, che a lungo termine potrebbe far lievitare i prezzi degli alimentari.

I processi di produzione portano a una riduzione dei costi per i produttori
Mentre l'industria degli imballaggi flessibili offre notevoli opportunità di crescita, si trova ad affrontare sfide come l’instabilità dei prezzi delle materie prime e la mancanza di manodopera qualificata. Le macchine confezionatrici multi-tasking consentono all’industria dell’imballaggio un uso efficiente delle risorse e di minimizzare i costi.
La statunitense Schneider Packaging ha sviluppato la serie Vi/Spider Robox, progettata per eseguire più funzioni, come il confezionamento in casse, la realizzazione di scatole speciali e la raccolta ad alta velocità. Grazie al sistema di visione integrata intelligente, questa confezionatrice può trattare prodotti convenzionali complessi, migliorando l’efficienza complessiva della macchina grazie a bassi costi di manutenzione, cambi rapidi e facilità d'uso.


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Coca-Cola ha posto come obiettivo l’uso della sua tecnologia in materia di bioplastiche per tutta la sua gamma bevande imbottigliate nel 2020.

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