Pubblicato in Ricerca Applicata
Batteriofagi contro la salmonella nelle carni
Presso l’Università del Nevada di Reno, USA, un gruppo di ricercatori guidati da Amilton de Mello ha valutato la possibilità di ridurre la contaminazione di prodotti carnei da Salmonella con l’uso di batteriofagi, virus naturali predatori dei batteri ma innocui per le piante e l’uomo.
I risultati sono importanti, considerato che è stato possibile ridurre la presenza di questo patogeno di origine alimentare – che rappresenta un problema sanitario importante negli Stati Uniti, con 19.000 ricoveri e 380 morti ogni anno – fino al 90% nelle carni macinate di suino, bovino e pollame.
Nel lavoro di De Mello, i pezzi di carne refrigerati sono stati infettati con quattro tipi di salmonella prima della macinazione e ad essi sono stati aggiunti dei batteriofagi Myoviridae che hanno invaso le cellule dei batteri e li hanno distrutti, per cui sul prodotto macinato si è riscontrata una riduzione della salmonella di 10 volte.
L’esito dei test è estremamente incoraggiante e si spera che questa tecnica possa essere adottata dall’industria delle carni per migliorare la sicurezza alimentare.
La ricerca di de Mello si inserisce in un lavoro di più ampia portata volto a migliorare i processi operativi nel settore carneo, ridurre i costi di produzione, migliorare la qualità dei prodotti e il benessere degli animali seguendo un approccio “dall’allevamento alla tavola”.

Lascia un commento

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Image
Copyright © 1998-2020 Chiriotti Editori srl Tutti i diritti riservati
Viale Rimembranza, 60 - 10064 Pinerolo - To - Italy - P.IVA e C.F. 01070350010 - Tel. +39 0121.393127 - Fax +39 0121.794480 - email info@foodexecutive.it | Disclaimer
 

PopUp Aholic

AAAAA