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Pubblicato in Ricerca Applicata
I dolcificanti artificiali potrebbero far aumentare l’appetito

Sulla rivista Cell Metabolism (vol. 24, n. 1, pagg. 75-90, 2016) ricercatori australiani hanno pubblicato i risultati dei loro studi sul perché assumere dolcificanti artificiali renda più affamati e di conseguenza porti a mangiare di più. È stato identificato nel cervello un nuovo sistema di percezione e integrazione della dolcezza e del contenuto energetico degli alimenti. Dopo una dieta che prevedeva il dolcificante artificiale sucralosio, gli animali hanno iniziato a mangiare di più e i ricercatori hanno trovato che, nei centri di riconoscimento del cervello, la sensazione del dolce è integrata con il contenuto energetico: quando il rapporto dolce/energia è sbilanciato per un certo periodo di tempo, il cervello si ricalibra e aumenta le calorie totali consumate. Nello studio, le mosche della frutta sono state alimentate con dolcificanti artificiali per oltre cinque giorni ed è stato riscontrato un aumento del 30% dell’assunzione di calorie rispetto all’assunzione di alimenti dolcificati naturalmente.

Miliardi di persone nel mondo consumano dolcificanti artificiali quale trattamento contro l’obesità, ma poco è conosciuto del loro impatto sul cervello e sulla regolazione dell’appetito. Questo è il primo studio che identifica come i dolcificanti artificiali possano, in realtà, stimolare l’appetito. Inoltre, i ricercatori hanno trovato che i dolcificanti artificiali promuovono iperattività, insonnia e una diminuzione della qualità del sonno.

Per scoprire se i dolcificanti artificiali aumentino l’assunzione di cibo anche nei mammiferi, i ricercatori hanno replicato lo studio sui ratti in laboratorio: i ratti sottoposti, per sette giorni, a una dieta con sucralosio hanno fatto registrare un aumento significativo nel consumo di  alimenti e il modello neuronale coinvolto era lo stesso delle mosche.

Queste scoperte rinforzano ulteriormente l’idea che gli alimenti e le bevande senza zucchero possano, in realtà, portare a un aumento dell’assunzione delle calorie.